News

L’auto-consapevolezza per migliorare la nostra vita

Parte la Talentikacademy con un corso dedicato all’auto-consapevolezza.

E’ aperta la Talentikacademy, la proposta pomeridiana per i bambini e i ragazzi fino ai 15 anni. Tanti laboratori, tutti diversi ma che hanno lo stesso scopo: sviluppare il potenziale dei nostri bambini.

Il cambiamento epocale a cui stiamo assistendo, condotto dalle tecnologie che evolvono ad una velocità esponenziale, richiede un nuovo approccio per godere appieno dei benefici che ne derivano. L’uomo, del presente e del futuro, è chiamato a cogliere le sfide che questo nuovo mondo gli presenta, concentrandosi, tra le altre cose, sullo sviluppo delle cosiddette soft skill, di cui abbiamo già parlato qui. Il miglioramento costante del sé non è fine a sé stesso: punta infatti alla creazione di nuove relazioni, arricchite e perfezionate. Il legame con gli altri e con il sé migliora e si riflette su tutti gli ambiti della nostra vita, creando una coscienza cosiddetta “globale” che permette di vivere in piena armonia con la Terra e con gli altri.

Nasce da questa idea il corso pomeridiano “Il fiore dentro“, tenuto dalla docente Rita Tonini, in cui si sperimenteranno le tecniche di consapevolezza psicosomatica, attraverso la respirazione e la meditazione, utili per migliorare lo stress, l’ansia e la depressione, che appesantiscono il cuore, creano tensione nervosa e muscolare e ci tolgono il piacere di vivere.  Negli Incontri di Benessere Psicofisico si prenderà consapevolezza dei propri blocchi psicosomatici e si impara a trasformarli, attingendo dalle nostre risorse positive. Quando la mente si libera, il corpo si rilassa e ricomincia il piacere di vivere.

Chi è Gaia, la protagonista del corso “Il fiore dentro”?

Gaia è l’antico nome greco della Dea della Terra ed è anche il nome dell’Ipotesi Gaia, la teoria che ha dimostrato scientificamente che la Terra è un gigantesco organismo vivente, dotato in qualche modo di consapevolezza, che si auto-organizza in modo intelligente come una rete di relazioni cooperative e co-evolutive tra tutti gli esseri viventi.

Il “Progetto Gaia” è un programma di educazione alla consapevolezza e alla salute di Sé e del Pianeta sviluppato dall’associazione “Villaggio Globale” di Bagni di Lucca, associazione di promozione sociale per la consapevolezza, la psicosomatica e la crescita personale. Il progetto formativo nasce per rispondere alle necessità educative di una società sempre più globale, espresse nelle direttive dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Nel famoso documento sono presenti:

  • nell’Obiettivo 5 per la “riduzione delle differenze di genere”,
  • nell’Obiettivo 3 per la “promozione della salute e del benessere per tutti e per tutte le età in accordo con le direttive dell’OMS,
  • nell’Obiettivo 4, per un’”educazione di alta qualità” in accordo con le direttive dell’UNESCO, l’agenzia delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, allo scopo di “diffondere valori, consapevolezze, stili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per il pianeta”.

Da oltre venti anni l’associazione “Villaggio Globale” opera a livello nazionale e locale applicando le più avanzate conoscenze scientifiche, mediche e psicologiche alla salute e all’educazione. Il Progetto Gaia è stato ideato e sviluppato negli ultimi vent’anni anni da un’equipe interdisciplinare di professori universitari, docenti, psicologi, medici, educatori e sociologi tra i quali il filosofo della scienza Ervin Laszlo, proposto due volte come Premio Nobel per la Pace.

La consapevolezza di Sé come centro del Progetto Gaia

Il nucleo del Progetto Gaia è rappresentato dalla consapevolezza di Sé, che riteniamo sia la base essenziale per lo sviluppo della dignità umana, del rispetto, della responsabilità e della cittadinanza globale, per il miglioramento del benessere psicofisico e dell’“intelligenza emotiva” e per stimolare nei giovani un ruolo attivo e creativo nella realizzazione di una società più consapevole e sostenibile. Riteniamo che solo una nuova consapevolezza di Sé possa portare alla realizzazione di una società più etica e sostenibile.

Il Progetto Gaia si rivolge a tutti, giovani e adulti, e in particolare donne e ragazze, anche in condizioni di grave disagio sociale e culturale, per attivare le risorse personali e migliorare la fiducia in se stessi in modo da relazionarsi positivamente con gli altri e con la società in trasformazione.

Best practice firmate Gaia

Il Progetto Gaia e già stato realizzato a livello nazionale con eccellenti risultati scientifici su oltre 20.000 giovani e adulti in centri, scuole di differenti ordini, ospedali, USL, in tutte le venti regioni italiane, adattandosi alle differenti necessita, in particolare in scuole difficili, quartieri degradati, centri di assistenza per disabili, migranti, pazienti psichiatrici, anziani, tossicodipendenti, carcerati, ecc.

I numerosi dati scientifici di validazione del Progetto Gaia evidenziano un alto indice di gradimento e un’eccellente efficacia nel miglioramento dei repertori emotivo-comportamentali che sono alla base dei più gravi problemi scolastici, dei giovani e degli adulti, quali: riduzione dell’ansia/depressione, dei comportamenti aggressivi, iperattività, disattenzione. I dati mostrano l’efficacia nella prevenzione delle situazioni scolastiche e sociali più critiche quali violenza, discriminazione, ”intolleranza di genere” e “bullismo”.

Per la sua efficacia sociale e per le sue 4 eccellenti competenze educative il “Progetto Gaia” e stato approvato e finanziato per quattro anni dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, e stato accreditato dal MIUR: il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca e sostenuto dal Club UNESCO di Lucca e della Earth Charter International, l’associazione per la sostenibilità globale, con sede presso l’Università della Pace delle Nazioni Unite, in Costa Rica, di cui il Villaggio Globale e sede in Italia.

Gli elementi di innovazione del progetto Gaia

Il Progetto Gaia presenta numerosi elementi di forte innovazione per la tipologia di intervento, per l’efficacia dell’impatto sociale e per il nuovo approccio, più gradito ed efficiente rispetto alle alternative esistenti.

Il Progetto è basato sull’innovativo Protocollo Mindfulness Psicosomatica (PMP) fondato sulle recenti conoscenze delle neuroscienze sulla struttura cerebrale della mente, delle emozioni e della dimensione istintiva/corporea, che considerano la consapevolezza di Sé il centro del sistema umano. Questo approccio permette un metodo educativo globale e multidimensionale alla persona (Global Teaching/Learning Approach), che trasmette le conoscenze non solo a livello mentale-cognitivo (cioè a livello della neocorteccia), ma le integra anche con la dimensione emotiva-relazionale (sistema limbico) e corporea-sensoriale (cervello rettile). In tal modo si realizza una comprensione più reale e completa delle materie insegnate, integrando le conoscenze dell’emisfero razionale/maschile, con le emozioni dell’emisfero intuitivo/femminile.

La mindfulness Psicosomatica

Il Protocollo PMP utilizza la mindfulness come principale pratica di consapevolezza di Sé. La mindfulness è stata validata da oltre 2.000 ricerche scientifiche internazionali, e viene usata in tutto il mondo in quanto particolarmente efficace per ridurre stress, aggressività, bullismo, intolleranza e per migliorare l’empatia, la dignità, la stima di sé, l’attenzione e il rendimento scolastico e lavorativo.

Questo approccio “globale” permette di trasmettere in profondità importanti “conoscenze-seme” come: sostenibilità, diritti umani, rispetto del femminile, intelligenza emotiva, pace, che nel tempo possono “crescere, “maturare” e “fiorire” (IL FIORE DENTRO). Questo programma educativo di “prevenzione universale” e “selettiva” è di facile apprendimento e include la “promozione della salute” e le life skills raccomandate dall’OMS per la gestione dello stress, dell’intelligenza emotiva e delle relazioni efficaci, come interventi prioritari di “prevenzione e contrasto delle forme di violenza, discriminazione e intolleranza, in particolare a quella di genere e/o nei confronti di soggetti vulnerabili”.

Obiettivi del Progetto Gaia che vogliamo trasmettere con Il Fiore Dentro

  1. Sviluppare una maggiore consapevolezza globale di Sé e del mondo in cui viviamo secondo le direttive dell’ONU e dell’UNESCO.
  2. Trasmettere le conoscenze scientifiche, etiche e culturali del nuovo paradigma per una cittadinanza globale e sostenibile secondo le linee guida della Earth Charter Internationale.
  3. Sviluppare una migliore consapevolezza psicosomatica di Sé.
  4. Migliorare il benessere psicofisico, sviluppare la prevenzione e la “gestione dello stress”, dell’ansia, della depressione e dell’aggressività, secondo le direttive dell’OMS.
  5. Migliorare le life skills, l’intelligenza emotiva, la gestione delle emozioni, il contenimento dell’aggressività, il rispetto di genere, in particolare verso le donne e le persone più deboli.
  6. Migliorare la comunicazione, la cooperazione e le relazioni sociali e di gruppo (classe o team)
  7. Migliorare il rendimento scolastico, lavorativo e la realizzazione della persona nella società.

 

Leave a comment